giovedì, settembre 07, 2006

Tonari no Totoro


Già in un post precedente avevo introdotto l'argomento, ma mi sembrava doveroso approfondirlo...
Vi ho confessato la mia passione per i Manga e i film d'animazione giapponese, ma ho sempre pensato che i cartoni in lingua originale con i sottotitoli non fossero per me...ebbene mi sbagliavo molto.
Ho visto parecchi lungometraggi dello "studio ghibli", ma tutti in lingua italiana: La città incantata, Il castello errante di Howl, La principessa Mononoke, Una tomba per le lucciole, Kiki delivery service, Laputa e Nausicaa della valle del vento, ma, a questo punto, mi rimanevano ancora 2 titoli che mi incuriosivano molto..."Porco Rosso (Kurenai no Buta)" e "Il mio vicino di casa Totoro (Tonari no Totoro)". (per la filmografia completa vi rimando al sito non ufficiale dello studio Ghibli di Vampiretta)
Il problema è che questi capolavori non sono ancora stati tradotti in lingua italiana, e forse questo non accadrà più, visto che sono stati prodotti nell'88 e nel
'92.Perciò l'unica soluzione è guardarli in giapponese con sottotitoli in italiano, cosa che ritenevo impossibile e scomoda per paura o di perdermi i dialoghi o le animazioni...ebbene le mie paure sono state subito fugate dalla proiezione di Totoro:un cartone davvero romatico e commuovente che racconta le vicissitudini di due sorelle alle prese con una madre malata, un padre troppo occupato e uno strano vicino di casa dalla sembianze di un coniglio-folletto gigante.
Sull'onda dell'entusiasmo ho guardato tutto d'un fiato anche Porco Rosso: storia di un intrepido aviatore della seconda guerra mondiale che, per un motivo a noi sconosciuto, viene trasformato in un maiale...dovrà salvare onore una ragazzina in una battaglia all'ultima planata, ma solo l'amore potrà riportarlo alle sue sembianze naturali.(o forse no...?!?)
Se anche voi volete cimentarvi in questo genere di cinema non esitate a chiedermi consiglio...inoltre non preoccupatevi troppo di capire la trama, il più delle volte si tratta solo di recepire la bellezza e l'emozione delle immagini, delle musiche delle atmosfere e del pathos dei personaggi...
Davvero pochi film sanno ricreare questo genere di sensazioni: un misto di tenerezza e malinconia, amore e tristezza, sottolineato poi dalle colonne sonore composte quasi per intero dal grande Hisaishi Joe.

1 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Alla fine sono riuscita cmq a reperire il tuo indirizzo!Un bacio grandissimo Francy

9:01 PM  

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